Direzione Didattica 3°  Circolo di Chieti 

Via Pescara n.211 66013 Chieti

 

 

"INSIEME VERSO I NOSTRI IDEALI. IMPARARE AD ESSERE, IMPARARE A VIVERE"

 

 Homepage

Calendario scolastico e pedagogico

Modulistica

Materiali

Link utili

Comunicazioni per il personale

Valorizzazione del patrimonio culturale/ambientale

 

Codice disciplinare

 

 

 

Uff. Prov. ACI CHIETI

 

 

 

La Progettazione didattica delinea, nel segno della continuità, un percorso scolastico unitario che utilizza le discipline e le educazioni nella loro valenza formativa. Le attività di programmazione assicurano gli opportuni e necessari raccordi ed esplicitano gli standard formativi di riferimento, la cui conoscenza, condivisione e mediazione sono assicurate attraverso l’attivazione di un gruppo di lavoro specifico per la continuità, composto da docenti dei due ordini di scuola presenti nel Circolo.

Le scelte educative effettuate dal Collegio dei Docenti ed attuate attraverso i Piani di Studio Personalizzati, connotano una scuola intesa come ambiente di apprendimento che, organizzandosi al suo interno in modo funzionale all’acquisizione di iniziativa, di autodecisione, di senso di responsabilità, di autonomia e di creatività, promuove i saperi fondamentali ed i quadri conoscitivi necessari per leggere, comprendere e partecipare consapevolmente alla cultura e alla vita sociale.

I percorsi formativi sono progettati e correlati agli obiettivi e alle finalità delineati nelle Indicazioni Nazionali.

Nel processo educativo del bambino i Campi di Esperienza della Scuola dell’Infanzia sono gradualmente formalizzati attraverso un percorso che dal predisciplinare conduce al sapere formale dell’ultimo biennio della Scuola Primaria, così come delineato nei Piani di Studio Personalizzati.

Gli insegnanti individuano metodologie idonee a promuovere lo sviluppo del pensiero favorendo il passaggio dalla fase del “pensiero concreto”, tipico dell’età di pertinenza della Scuola dell’Infanzia e dei primi due anni della Scuola Primaria, alla fase del pensiero astratto ipotetico - deduttivo. Vengono, quindi, privilegiate nel 1° e 2° anno della Scuola Primaria attività di tipo manipolativo ed anche le successive acquisizioni concettuali tengono conto sempre della percezione globale della persona nella sua unitarietà. Per assicurare la continuità dello sviluppo individuale e valorizzare le esperienze educative precedenti, la scuola accerta, fin dai primi giorni, le abilità di base esistenti, documentate attraverso schede di ingresso alla Scuola dell’Infanzia e alla Scuola Primaria: la scheda di “continuità per il passaggio del bambino dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Primaria.

 

 
 

PROGETTI  2009/2010

 

PROGETTI  2010/2011

 
 

PROGETTI  2008/2009

 

ANNUALITA' PRECEDENTI

 
 

PROGETTI  2007/2008